Progetto: " E se le medicine non funzionassero più? "
Calendario degli incontri del 2026
Nel corso del 2026 sono stati programmati i seguenti incontri con il contributo di FNOMCeO
1. Martedì 28 aprile 2026 presso l’Aula Magna di Corso Pella n° 12/a Biella - I.I.S. GAE Aulenti Locandina
2. Mercoledì 6 maggio 2026 presso l’Aula Magna di Via Macallè n° 54 Biella - I.I.S. GAE Aulenti
3. Mercoledì 13 maggio 2026 presso l’Aula Magna del Liceo Classico “G. & Q. Sella Locandina
4. Lunedì 18 maggio 2026 presso la Succursale Ludoteca del Liceo Classico “G. & Q. Sella
Il progetto "E se le medicine non funzionassero più?" organizzato dall' OMCeO di Biella, in collaborazione con il Professor Roberto Mattina, Professore Ordinario di Microbiologia presso l’Università di Milano, e rivolto agli Istituti Superiori della Provincia di Biella, nasce come iniziativa che presto risulterà parte di un programma più ampio di sensibilizzazione e educazione delle giovani generazioni sul corretto uso degli antibiotici, un tema cruciale per la salute pubblica.
Obiettivo del Progetto
L’obiettivo del progetto era sensibilizzare gli studenti delle scuole superiori sulla tematica della resistenza agli antibiotici, fenomeno che rappresenta una delle principali minacce per la salute pubblica mondiale.
Gli incontri
Il Professor Mattina ha fornito agli studenti un questionario anonimo da somministrare, in via preventiva, a uno dei loro familiari. I questionari, una volta raccolti, venivano successivamente esaminati e discussi dal Professore durante gli incontri formativi con gli studenti.
Iniziative educative anche per i medici del territorio
Il progetto, attualmente in fase di sviluppo, si estenderà progressivamente a un numero crescente di scuole, con l’obiettivo di formare cittadini consapevoli e pronti a contribuire attivamente alla lotta contro la resistenza antimicrobica. Contemporaneamente, gli incontri saranno destinati anche ai medici operanti sul territorio, al fine di garantire loro la formazione necessaria per diventare, a loro volta, formatori. In questo modo, si intende ampliare il raggio di diffusione del progetto, coinvolgendo un numero maggiore di istituti scolastici e creando una rete di professionisti sanitari capaci di sensibilizzare le giovani generazioni.