News


Regole VACCINALI per i medici e gli odontoiatri guariti da Sars-Cov-2

Prevede in particolare che, nei casi di intervenuta guarigione da virus Sars-CoV2, l’Ordine professionale disponga la cessazione temporanea della sospensione sino alla scadenza del termine in cui la vaccinazione è differita.

Per quanto riguarda i medici chirurghi e gli odontoiatri destinatari di provvedimento di sospensione e nei confronti dei quali è intervenuta guarigione da infezione da Sars-Cov2, si configurano quindi i seguenti scenari:

– coloro che hanno contratto il virus Sars-CoV2 e non hanno mai ricevuto il vaccino debbono effettuare una unica somministrazione di vaccino ai fini del completamento del ciclo primario, immediatamente alla scadenza dei tre mesi dalla positività; dovranno quindi sottoporsi alla dose “booster” immediatamente alla scadenza dei quattro mesi dal completamento del ciclo primario;
(Circolare del Ministero della Salute 3 marzo 2021)
(Circolare del Ministero della Salute 24 dicembre 2021)

– coloro che hanno contratto il virus Sars-CoV2 oltre i 14 giorni dalla prima dose vaccinale devono effettuare dose “booster” (dose di richiamo) immediatamente alla scadenza dei quattro mesi dalla prima positività;
(Circolare del Ministero della Salute 24 dicembre 2021)

 

– coloro che hanno contratto il virus Sars-CoV2 entro i 14 giorni dalla prima dose vaccinale devono effettuare seconda dose vaccinale ai fini del completamento del ciclo primario entro i sei mesi dalla prima positività; dovranno quindi sottoporsi alla dose “booster” immediatamente alla scadenza dei quattro mesi dal completamento del ciclo primario;
(Circolare del Ministero della Salute 6 dicembre 2021)
(Circolare del Ministero della Salute 24 dicembre 2021)

– coloro che hanno contratto il virus Sars-CoV2 dopo aver completato il ciclo vaccinale primario devono effettuare dose “booster” immediatamente alla scadenza di quattro mesi dalla prima positività.(Circolare del Ministero della Salute 24 dicembre 2021)
Nei confronti dei medici e degli odontoiatri che si riconoscono nelle suesposte situazioni l’Ordine dispone una cessazione temporanea del provvedimento di sospensione. Tale cessazione mantiene la propria validità allo scadere del termine di differimento della vaccinazione se il professionista sanitario ha cura di inviare il certificato di vaccinazione 

Certificati di esenzione e di differimento dalla vaccinazione anti Covid-19   

CERTIFICATI DI ESENZIONE

Dall’entrata in vigore del DPCM 4 febbraio 2022, le certificazioni di esenzione dalla vaccinazione anti Covid-19 possono essere emesse esclusivamente in formato digitale.

Il DPCM (all’allegato C) disciplina anche i motivi che giustificano il rilascio della certificazione di esenzione dalla vaccinazione. Nello specifico:

01=ipersensibilità al principio attivo (per tutti i vaccini)
02=gravidanza (primo trimestre) (max 90 giorni)
03=soggetto che ha partecipato alla sperimentazione di vaccini anti Covid-19
04=su parere di commissione medica
05=condizione clinica in atto come da linee guida (max 30 giorni, rinnovabile)
06=terapia in atto come da linee guida (max 30 giorni, rinnovabile)

Le certificazioni di esenzione emesse dopo il 27 febbraio hanno validità soltanto se rilasciate in modalità digitale.

In allegato, la comunicazione Fnomceo con il testo del decreto.

CERTIFICATI DI DIFFERIMENTO 

I certificati di differimento dalla vaccinazione a seguito di guarigione da Covid-19 sono accettati:

  • in formato digitale (Certificato di guarigione – Sistema TS), timbrati e firmati dal Medico di Medicina Generale che ha in carico l’assistito;
  • in formato cartaceo.