News


OBBLIGO VACCINALE ESERCENTI PROFESSIONI SANITARIE

Sarà cura delle Regioni e delle ASL verificare lo stato vaccinale dei professionisti sanitari e i non vaccinati saranno invitati alla vaccinazione nei tempi e nei luoghi che saranno indicati. In caso di mancata presentazione o di rifiuto, scatta il divieto all'esercizio professionale che, per i dipendenti, può comportare demansionamento o collocazione in congedo senza retribuzione fino all'adempimento dell'obbligo vaccinale.

Solo in caso di accertato pericolo per la salute, in relazione a specifiche condizioni cliniche documentate e attestate dal Medico di Medicina Generale, la vaccinazione non è obbligatoria e può essere omessa o differita.

I datori di lavoro degli operatori di interesse sanitario che svolgono la loro attività nelle strutture sanitarie, sociosanitarie, socio-assistenziali, pubbliche o private, nelle farmacie, parafarmacie e negli studi professionali sono tenuti a trasmettere l'elenco dei propri dipendenti con tale qualifica, con l'indicazione del luogo di rispettiva residenza, alla regione o alla provincia autonoma nel cui territorio operano.